Site icon ExPartibus

‘Past Forward’ al Taormina Arte

‘Past Forward’ A. Virelles, A. Cojocaru, J. Tissi, P. Semionova, D. Motta Soares e K. Ovsyanick Past Forward - foto Pierluigi Abbondanza

‘Past Forward’ A. Virelles, A. Cojocaru, J. Tissi, P. Semionova, D. Motta Soares e K. Ovsyanick Past Forward - foto Pierluigi Abbondanza



In scena il 17 agosto al Teatro Antico di Taormina (ME)

Riceviamo e pubblichiamo.

Prodotto da Antonio Gnecchi Ruscone di Art Works Production, arriva al festival ‘Taormina Arte’ lo spettacolo ‘Past Forward’, che vede Jacopo Tissi – primo ballerino al Teatro Bolshoi di Mosca prima del conflitto russo in Ucraina, ora primo ballerino ospite al Teatro alla Scala di Milano e al Teatro dell’Opera di Roma – presentare il suo nuovo progetto, ‘Past Forward’, in programma al Teatro Antico di Taormina (ME) il prossimo 17 agosto, ore 21:30.
Spiega Tissi:

Tra passato e futuro la danza si evolve, emoziona con la bellezza e la purezza della sua forma più classica e il cambiamento verso nuovi orizzonti contemporanei.

‘Past Forward’ parla di questo. Ma parla anche di me e del mio percorso personale, della ricchezza della danza, della forza di quest’arte nel comunicare e muovere sentimenti nelle persone. Del mio ricominciare da capo dopo aver abbandonato Mosca all’inizio della guerra.

Dopo un anno dal mio rientro da Mosca, determinato dallo scoppio della guerra e deciso in soli due giorni, mi sono infatti ritrovato ad affrontare un cambiamento radicale e inaspettato.

Ho dovuto all’improvviso camminare da solo e proseguire la mia carriera guardandola da una nuova prospettiva.

Non è stato facile accettare di mollare tutto a pochi mesi dalla nomina di primo ballerino dal tempio internazionale della danza, ma sento di aver acquisito una rinnovata consapevolezza: ora guardo a nuovi orizzonti portando nel cuore e nella danza l’incredibile esperienza del mio percorso al Bolshoi; un’esperienza grandiosa che mi ha regalato l’anima artistica che porterò sempre con me.

Spiega Antonio Gnecchi Ruscone:

Mi sono preso a cuore questo ragazzo, che ha un percorso artistico incredibile, quando ancora era al Bolshoi, quindi prima che rientrasse in Italia.

Ho cominciato a interessarmi a lui vedendolo ballare per la prima volta nel 2018 a Les Ètoiles al Parco della Musica a Roma e incuriosito dallo scambio di pareri sul suo conto che avevo allora con una mia carissima amica di lunga data, Loretta Alexandrescu Stein, per molti anni insegnante di danza classica all’Accademia Teatro alla Scala.

Ho avuto poi occasione di intervistarlo da remoto per il Teatro degli Arcimboldi a Milano durante la pandemia: l’impressione era che non fosse solo un fuoriclasse, ma anche un ragazzo per bene, delicato e raffinato nei modi, capace di librarsi in volo su un palcoscenico vestendo i panni di un Principe e, al contempo, di mantenere i piedi molto ben ancorati a terra nella vita di tutti i giorni.

Così, su insistenza di mia moglie Vanessa, ho deciso un giorno di chiamarlo e domandargli se avesse un agente; da quella telefonata abbiamo cominciato ufficialmente la nostra collaborazione artistica.

Quando si è trovato costretto a tornare a Milano ai primi di marzo del 2022, e dopo la grande ondata di interesse mediatico che lo ha travolto, abbiamo pensato che fosse arrivato il momento di concretizzare tutta una serie di discorsi già iniziati a distanza quand’era al Bolshoi, e che fosse più che meritevole dare al suo pubblico qualcosa che racchiudesse una sua personale visione artistica, dove mettersi in gioco interpretando dei ruoli che gli permettessero di osare e sfidare sé stesso.

Da qui, lo spettacolo Past Forward, che abbiamo battezzato così perché il repertorio spazia dal diciannovesimo al ventunesimo secondo. La stima dei suoi colleghi che hanno aderito al progetto e che lo affiancheranno sul palco è tale da confermare quanto la straordinarietà di Jacopo sia riconosciuta a livello internazionale.

Il programma della serata, che conta sulla presenza in scena di star mondiali quali Polina Semionova, Alina Cojocaru, Ksenia Ovsyanick, David Motta Soares, Alejandro Virelles e lo stesso Tissi, è un viaggio a più tappe nella storia della danza, ma è anche la drammaturgia di un percorso di crescita interiore fatto di sentimenti, scoperte, aspettative, ricordi e desideri che, insieme, costituiscono una sorta di mappa artistica a cui sente di appartenere.

Durante lo spettacolo, interpreterà per la prima volta un assolo di Yuri Possokhov – coreografo internazionale del Bolshoi Ballet e del San Francisco Ballet, già ballerino del Royal Danish Ballet – sulla musica di Ennio Morricone tratta dal celebre film di Giuseppe Tornatore, ‘Nuovo Cinema Paradiso’: un brano che riporta l’artista alle sue radici, alla sua famiglia e alla sua terra.

Dichiara:

È un film che mi emoziona molto e che ho visto più di una volta con i miei genitori. Per quanto non abbia legami con la Sicilia, ci sono delle immagini che sanno tanto d’Italia e il protagonista è un giovane che, come me, se ne va per tornare a distanza di tempo nella sua terra.

Il tema della partenza e del ritorno, la gioia di ritrovare i luoghi dove si è cresciuti, le nostre radici, l’importanza dei legami familiari e la luce dei ricordi più innocenti illuminano questa coreografia.

Prima assoluta anche per il passo a due ‘Sospiri’, tratto dal balletto ‘Orlando’ di Christian Spuck, su musica di Edward Elgar, riadattato per l’occasione, in cui Tissi danzerà in coppia con la star del teatro dell’opera di Berlino, Polina Semionova. Già protagonista di questo balletto proprio al Bolshoi di Mosca nel 2021 in prima assoluta, un anno prima di essere nominato primo ballerino.

Il Bolshoi è un teatro meraviglioso, in cui sono cresciuto, che mi ha ispirato, e che ha rappresentato una scuola di vita, insegnandomi umiltà, rispetto, introspezione e intelligenza.

‘Past Forward’ include, inoltre, diversi capolavori della storia del balletto, in parte legati alla sua carriera, in parte all’importanza che ricoprono nel panorama internazionale.

Il passo a due di apertura è tratto dal balletto ‘Raymonda’, uno dei prestigiosi titoli di repertorio dei grandi balletti imperiali e che Tissi ha più volte interpretato al Bolshoi.

Si prosegue con il passo a due tratto dalla ‘Carmen’ di Alberto Alonso, su musica di George Bizet. Fratello di Fernando Alonso e cognato della grandissima Alicia Alonso, prima artista a uscire da Cuba per esibirsi in Unione Sovietica e poi in Europa durante il governo di Fidel Castro, Alberto Alonso è stato un coreografo influente nello sviluppo dello stile cubano del balletto: una combinazione di tecniche russe e occidentali con uno stile latino.

Al giovane coreografo britannico George Williamson, residente al Center for Ballet and the Arts della New York University, il compito di rappresentare una sua prima assoluta intitolata ‘Clay and Diamonds’, un passo a due che vede protagonisti Ksenia Ovsyanick e David Motta Soares, primi ballerini del Teatro dell’Opera di Berlino.

In chiusura, la suite de ‘L’Arlesienne di Roland Petit’.

Dichiara Tissi:

una storia travolgente di amour fou con una coreografia che mi mette alla prova e mi dà la possibilità di esplorare un nuovo me.

‘Past Forward’ è uno spettacolo che unisce ed esprime diversi stili, esperienze già vissute e altre ancora da sperimentare. Ricordi personali e debutti scandiscono il percorso umano e professionale di un artista che, come nel film ‘Sliding Doors’, si è trovato a dover scegliere il suo destino da un giorno all’altro.

I biglietti per lo spettacolo sono in prevendita sui circuiti TicketOne e BoxOffice Sicilia e, la sera stessa a partire dalle ore 19:30, al botteghino di piazza Vittorio Emanuele.

Exit mobile version